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Trauma 11 settembre

 MEDICINA: USA, CON STRESS DA 11 SETTEMBRE PIU' RISCHI ABORTO PER FETI MASC
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Roma, 25 mag. (Adnkronos Salute) - Non solo terrore, distruzione
e vittime causate dal disastro. Lo stress scatenato dagli attacchi al
World Trade Center l'11 settembre 2001 avrebbe provocato negli Usa un
aumento di aborti, ma solo per i feti di sesso maschile. Lo rivela uno
studio americano, pubblicato sul 'BioMed Central Journal'. Secondo la
ricerca, almeno il 12% in più di maschietti ancora nel pancione ha
perso la vita nel settembre 2001 dopo la 20esima settimana di
gravidanza, rispetto a un "normale" mese di settembre.

Analizzando i parti, emerge un minor numero di 'fiocchi azzurri'
venuti alla luce in tutti gli Stati nei 3-4 mesi successivi
all'attentato terroristico. Insomma, l'analisi condotta da parte della
University of California a Irvine sostiene la teoria del 'lutto di
comunità'. Un acuto disagio mentale connesso a un grande e drammatico
evento nazionale, come l'11 settembre, che influenza la vita delle
persone non collegate direttamente alle vittime o a quanti sono stati
coinvolti in questi eventi.

Le donne incinte sono ritenute particolarmente vulnerabili a
questa esperienza, così come i nascituri di sesso maschile. Per il
loro studio i ricercatori hanno raccolto dati relativi a nascite e
aborti gli anni 1996-2002 in tutti gli states. Quando li hanno
analizzati, gli scienziati hanno trovato che il numero medio di
decessi dei feti maschi ogni mese (nel periodo esaminato) negli Usa è
pari a 995, contro 871 per le femmine. Nel settembre del 2001,
tuttavia, la ricerca ha mostrato un'ulteriore perdita di 120 unità per
i piccoli di sesso maschile. Un dato che equivale a un aumento del
12%. (segue)
(Mal/Adnkronos Salute)
25-MAG-10 10:53

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