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Morte online

(ANSA) - MILANO, 23 MAG - Un post in bacheca al posto di un
fiore sulla lapide: il caro estinto e’ sempre online, con social
networks come Facebook che si sono attrezzati con pagine
commemorative per i loro iscritti passati a miglior vita e altri
che, invece, hanno una community di soli morti.
    Chi si iscrive a Facebook probabilmente non pensa a cosa
accadra’ al suo profilo in caso di morte, ma gli alfieri della
comunicazione online hanno considerato anche questa triste
ipotesi, inventandosi l’account commemorativo, un luogo virtuale
da visitare per ricordare i trapassati, lasciando commenti in
bacheca come si fa con i fiori al cimitero. Per attivarlo
bisogna compilare un apposito ‘form’, il modulo di decesso:
”rendendo un account commemorativo - si legge nelle istruzioni
- verranno rimosse alcune informazioni riservate e la privacy
verra’ impostata in modo che solo gli amici confermati possano
accedere al profilo o trovarlo nelle ricerche”. Chi compila il
form per segnalare il decesso di una persona, inserendo alcune
informazioni tra cui gli estremi del certificato di morte, puo’
decidere se commemorare o rimuovere l’account. Sul profilo
rimane la bacheca, cosi’ che amici e familiari possano lasciare
post in memoria.
    MySpace, l’altro grande social network mondiale, ha la sua
meta’ oscura in MyDeathSpace, una sezione apposita dove vengono
celebrati i morti celebri piu’ recenti.
    E’ stato soprannominato il ‘facebook dei morti’, invece, il
social network australiano FromBeyond2u.com (‘Dall’aldila’ a
te’). Il sito permette a chi si prepara all’addio di caricare
video, foto e messaggi come in una capsula del tempo virtuale,
da mettere in rete dopo il decesso. Ugualmente macabro, ma piu’
pragmatico, il ‘deathbook’ inglese ‘lastmessagesclub.co.uk’,
dove inserire una sorta di testamento digitale, utile ai
familiari per destreggiarsi tra codici bancari e password varie.
Gli americani vanno oltre: su Eons.com si puo’ addirittura
organizzare il proprio funerale in anticipo. Per evitare che il
fatidico momento arrivi troppo presto, e’ consigliabile
affidarsi al ‘Longevity Calculator’, un test che predice a che
eta’ si morira’ basandosi su parametri come stile di vita e
alimentazione.
    Anche in Italia non mancano i cimiteri virtuali. Il sito
Defuntioggi.it pubblica centinaia di necrologi al giorno, divisi
per regione e per provincia. Funeras, invece, e’ il primo social
network interamente dedicato agli eventi luttuosi: la pagina di
profilo del trapassato si apre con il necrologio messo online
dall’impresa funebre. La gestione della tomba virtuale viene poi
affidata ai familiari, che possono inserire altre informazioni,
condividere immagini, creare un album di ricordi o semplicemente
divulgare la triste notizia, come in un annuncio funebre di
quelli che si vedono ancora appesi nei paesi.
    Ironia macabra assicurata, invece, con il Fantamorto, sorta
di fantacalcio dove vince chi indovina quali personaggi noti
moriranno l’anno successivo, e con il Morto del Mese, dove si
vota la celebrita’ preferita anche nell’aldila’. Non per
prendere in giro i morti - assicurano i novelli guardiani
dell’Ade - ma per farsi beffe della morte. (ANSA).